Pesca : Informazioni

La pesca è cultura

La pesca è cultura, e non soltanto naturalistica: la pesca incoraggia alla lettura. Se non altro, quella dei tanti manuali sulla pesca, e delle tante riviste specializzate sulle varie tecniche di pesca (che sono effettivamente moltissime). Per i suoi praticanti, la pesca è un'arte.

Per i suoi praticanti, la pesca è un'arte. Nell'universo della pesca hanno pescato a mani basse un numero infinito di scrittori, di poeti, di registi

Nell'universo della pesca hanno pescato a mani basse un numero infinito di scrittori, di poeti, di registi. Tra gli scrittori, Ernest Hemingway (che era pure cacciatore), che ne "Il vecchio e il mare" descrive l'epica battaglia tra il vecchio pescatore Santiago e un grosso pescecane. E, ancor prima, il nostro Collodi, che fa inghiottire Pinocchio da un pescecane (e non da una balena, come accade invece in molte rappresentazioni filmiche, e nei cartoni animati: probabilmente perché dentro una balena c'è più spazio). Herman Melville racconta con dovizia di particolari la cattura di Moby Dick, sebbene la balena non sia tecnicamente un pesce. E in fondo, il suo sia più un racconto di caccia, che di pesca. Il pesce pesca abbondantemente anche nelle profondità del Mito e del Simbolo: nelle comunità protocristiane, fino al IV secolo, il pesce rappresentava Gesù Cristo. La parola IKTUS", che in greco vuol dire pesce, era considerato un acrostico, cioè un vocabolo composto dalle lettere iniziali delle parole Iesus Kristos Teoù Uios Soter, che significano "Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore". Il simbolo del pesce divenne così il simbolo segreto attraverso cui i Cristiani si riconoscevano tra loro all'epoca delle persecuzioni. Il cristianesimo fece inoltre notare come, durante il Diluvio Universale, i pesci non fossero stati colpiti dalla maledizione divina: attraverso il battesimo, i cristiani sarebbero diventati simili ai pesci, cioè innocenti.