Pesca : Informazioni

La pesca commerciale

La pesca commerciale è un lavoro a tutti gli effetti. Un lavoro non dei più comodi: il pescatore, oltre a possedere un notevole spirito di sacrificio, e una sveglia, che lo aiuti a svegliarsi e uscire di casa a notte fonda, deve avere una cosa fondamentale: una barca. Quando ce l'ha (fatta da sé, o comperata: nuova, o di seconda mano) non significa però che possa già andarsene a pescare: gli ci vuole una licenza di pesca, che va richiesta - per quanto strano sembri - al Ministero delle politiche agricole e forestali.

Un lavoro non dei più comodi: il pescatore, oltre a possedere un notevole spirito di sacrificio, e una sveglia, che lo aiuti a svegliarsi e uscire di casa a notte fonda, deve avere una cosa fondamentale: una barca

Nella richiesta va specificato cosa si intende pescare, dove, e con quale sistema. Le carte devono essere posto, e occorre che anche la barca lo sia: deve cioè contenere l'attrezzatura necessaria per il tipo di pesca per la quale si è chiesta l'autorizzazione.   Ci sono parecchi tipi di pesca commerciale. Una di queste è la piccola pesca (detta anche pesca artigianale). Il pescatore che vi si dedica è come un centravanti: senza reti, è fregato. Deve quindi possedere delle reti da posta fisse (tramagli, reti a imbrocco), o i palangoni (detti pure palamiti).Altri tipi di pesca commerciale sono la pesca a strascico, che si fa trascinando una rete sul fondo del mare: la pesca a circuizione, nella quale si "circuisce" il pesce ipnotizzandolo con la luce delle lampare, e la pesca con lenze leggere.